La quadratura del cerchio, simbolo dei faraoni

Attention: open in a new window. Print

L’interno della tomba è caratterizzato dal un grandioso triangolo rettangolo del quale è necessaria una breve descrizione. Risalito il lungo ed angusto cunicolo per circa 39 mt si giunge finalmente in uno slargo (C D) lungo 5,07 mt. dal quale si dipartono due percorsi sovrapposti: il primo orizzontale (BD) conduce alla Sala della Regina, l’altro (AC) accede con un dislivello alla Grande Galleria che si inerpica per 46,12 metri fino alla base dell’alto gradone (quota 42,13 mt.) coinci-dente con il centro A dei sette cerchi cronologici.

Pendenza della Grande Galleria: 26° 16’ 40’’

Chi ha la fortuna di visitarla non disturbato dalla folla dei turisti, troppo spesso indisponenti, non la dimentica facilmente. Più che un ambiente è uno spazio ad una dimensione sprofondata nella penombra. Le sette cornici disegnate dagli aggetti delle pareti esasperano la prospettiva che, osservata dal basso, si percepisce come una massa opprimente. Forse l’aria consumata e respirata con fatica offusca una immagine sul fondo: è il prospetto terminale che si erge imponente sull’alto gradone; sembra l’ombra di un fantasma di pietra con in basso una angusta apertura, più simile ad un vuoto tenebroso che a una via di uscita. E’ inquietante vedere qualcuno che, dopo un attimo di esitazione, chinandosi in essa scompare come fosse ingoiato dal buio. Siamo attratti da quel varco mostruoso che conduce alla sala del Re dove ci attende un sarcofago aperto.

Il cunicolo orizzontale a quota 21,71 non è meno angoscioso; alto 1,18 e largo 1,04 metri, si prolunga per 36,21 metri fino al centro B della Sala della Regina, coincidente con l’ asse della Piramide. Questo ambiente, di cui non conosciamo la funzione, è caratterizzato dalla copertura a spiovente e da una strana nicchia dietro la quale fu scavato da presumibili ladri un tortuoso passaggio cieco. Non sappiamo neanche perché a circa otto metri dal centro B è stato realizzato un gradino alto un cubito, per cui il pavimento della Sala si trova a quota 21,19 mt. dalla linea di terra. La figura seguente sintetizza le dimensioni del triangolo ABC.

 

Dimensioni originali del grande triangolo Dimensioni attuali indicate da  Maragioglio e Rinaldi
Dimensioni originali del grande triangolo Dimensioni attuali indicate da Maragioglio e Rinaldi

Considerate le evidenti lesioni delle strutture portanti gravate dall’immenso peso soprastante ed il probabile scorrimento delle pietre dovuto alla notevole pendenza della Galleria, si può facilmente sostenere che in più di 4500 anni le dimensioni originali del triangolo si siano deformate di alcuni centimetri. Ciò si desume anche dal fatto che le misure attuali non sono confermate dal teorema di Pitagora. Le modeste riduzioni ipotizzate, non superiori a sette centimetri, fanno di questa opera straordinaria la più antica rappresentazione della “quadratura del cerchio estesa alla cubatura della sfera”, vale a dire il simbolo della doppia natura dei re Egiziani. Infatti, come afferma Edda Bresciani, fin dalle prime dinastie il sovrano vivente era un’ essere mortale al cospetto degli dei e per i suoi sudditi un dio incarnato nelle sembianze umane. Tale essenziale principio del culto dei faraoni è stato espresso attraverso la metamorfosi insita nella suddetta relazione geo-metrica.

 

1)Perimetri equivalenti

Grande Galleria = mt. 46,052
Cunicolo orizzontale = mt 36,183 ):
Circonferenza di diametro AC: 46,052 x 3,1428…=mt..144, 73 ;
Perimetro del quadrato di lato B D: 4 x 36,183 mt = mt..144, 73.

 

 

2)Superfici equivalenti:

La superficie del quadrato di lato BD equivale a quella del cerchio di raggio pari al cateto minore AB del grande triangolo:
Quota del centro A = mt 42,13
Quota del cunicolo BD = mt 21,71
Superficie quadrato di lato BD mt (36,183)2 = mq 1309, 21
Superficie del cerchio di raggio A B:
(20, 41)2 x 3,1428 = mq 1309, 21
In altri termini:

 

 

 

3)Volumi equivalenti:

Calcoliamo il lato del cubo di volume equivalente alla sfera avente il raggio pari al cateto A B del grande triangolo:

    Volume della sfera di raggio AB: 4/3 x 20,413 x 3,1428… = 35628 mt.3Lato del cubo equivalente: 32,905 ml.         Infatti: 32,9053 = 35628 mt.3

Esprimiamo le dimensioni di tale lato nell’ unità di misura egiziana:
ml. 32,905 x 1,9102 = 62,856…cubiti, corrispondenti esattamente a dieci rotazioni del cerchio unitario, vale a dire 10 cubiti x 2 π

 

 

La “quadratura del cerchio” è il presumibile simbolo della doppia natura di Cheope, la prima umana l’altra divina, questa nel tempo, quella al di là del tempo. In altre parole: Come il cerchio assume la forma del quadrato, così il dio Horus si incarna nelle sembianze del faraone. Il prodigio si perpetua nella metamorfosi della sfera per la quale il suo volume si identifica con quello del cubo il cui lato è formato da dieci rotazioni del cerchio di raggio unitario, coincidenti con le dieci divinità che formavano la Grande Ennade Eliopolitana. Cioè: lo Spirito inconoscibile di Atun emerso dalle acque del Caos primordiale, Atun – Ra (la luce del sole), Tefne e Shut, Geb e Nut, Iside, Osiride, Set e Neferti. ( Damiano Appia )

La cosiddetta statua cubo tipica del Medio Regno, della quale non conosciamo né l’origine iconografica né il significato simbolico, formata da un blocco di marmo squadrato dal quale emerge solo la testa di un personaggio, potrebbe rappresentare la materia inerte incarnata nelle sembianze umane. 

Se è vero che la “quadratura del cerchio” si addice alla doppia natura dei faraoni divinizzati dall’atto della loro incoronazione, allora il simbolo che la rappresenta dovrebbe essere facilmente rintracciabile nelle tombe reali successive alla IV dinastia. Infatti, essa si nasconde nell’abbigliamento che il sovrano indossa quando è al cospetto degli dei, molto spesso caratterizzato da una strana veste di forma triangolate, le cui dimensioni derivano da cerchi e da quadrati tra loro equivalenti. Non si tratta di coincidenze geometriche occasionali poiché, adottando il valore di π = 3,142857...desunto dalle proporzioni della Piramide di Cheope, gli esempi sono numerosi e tra loro simili in molti i monumenti dell’Antico Egitto.

 

Valle dei Re: tomba di Thutmosis IV (1390 a.C. circa)  La dea Hathor, protettrice della necropoli, ed il dio Anubis dalla testa di sciacallo offrono al faraone il simbolo della vita
lle dei Re: tomba di Thutmosis IV (1390 a.C. circa)  La dea Hathor, protettrice della necropoli, ed il dio Anubis dalla testa di sciacallo offrono al faraone il simbolo della vita

 

TEMPIO DELLA REGINA HATSHEPSUT: 1490 – 1468 a.C.

Alla morte del marito Tuhmosis II, Hatshepsut assunse la reggenza di suo figlio Tuhmosis, relegandolo nell’ombra per oltre venti anni.. Regnò come se fosse un faraone e per affermare la sua origine divina si face raffigurare con la barba e nelle sembianze di Osiride. Alla sua morte Tuhmosis III si vendicò facendo scalpellare il nome della madre perfino nel tempio che aveva fatto costruire a Deir el Bahari

 

AOC = triangolo sacro 3,4,5, simbolo di Iside ,Osiride ed Horus;
La superficie del cerchio di diametro AO equivale al quadrato di lato OB;
La superficie. del quadrato di lato AB equivale al cerchio di raggio OC.

 

 

 TOMBA DI TOUTANKAMON 1347 – 1339 a.C.

Successore di Akhenaton, il faraone eretico che adorava il Sole quale unica divinità esistente,Toutankamon salì al trono all’età di nove anni. Sotto la reggenza del sacerdote Ay ripristinò il culto delle divinità tradi-zionali, ma sarebbe un faraone sconosciuto se nel 1922 Howard Carter non avesse scoperto la sua tomba ricolma di tesori meravigliosi. Sposo la figlia di Akhe-naton e morì a diciotto anni improvvisamente ed in circostanze alquanto sospette, tanto e vero che Ay ed Horemhed furono i suoi successori.

La superficie del quadrato di lato AC equivale alla superficie del cerhio di diametro AB
La superficie del quadrato di lato AC equivale alla superficie del cerhio di diametro AB

 

VALLE DEI RE – TOMBA DI HOREMBED: 1355 – 1308 a.C.

Nato da una nobile famiglia tebana, Horembed divenne il comandante delle milizie di Akhenaton, che lo ricompensò con grande generosità. Quando salì al trono grazie all’appoggio dei sacerdoti di Tebe, la prima cosa che fece abiurò la religione monoteista del faraone eretico

La circonferenza di raggio OB equivale al perimetro del quadrato di lato AB.
La superf. del cerchio di raggio OC equivale al quadrato di lato AC.

 

La circonferenza di raggio OB equivale al perimetro del quadrato di lato AB. La superf. del cerchio di raggio OC equivale al quadrato di lato AC.
Il perimetro del quadrato di lato AO unità equivale alla circonferenza di raggio BO
La circonferenza. di raggio OC al perimetro del quadrato di lato AC
La superficie del quadrato di lato BC unità equivale alla superficie del cerchio di raggio OC