Il simbolo del tempo

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Il tracciato dei percorsi interni della tomba di Cheope sembra il disegno di un teorema geometrico che non ammette soluzioni razionali.

 

Misure desunte dagli elaborati grafici di Maragioglio e Rinaldi: tav. 3.

 

 

Come si spiega il grandioso triangolo rettangolo che si attesta con precisione lungo l’asse di simmetria? Per quale motivo la sala del Re non si trova sotto il vertice della Piramide, come la sala della Regina e quella sotterranea? Perché furono realizzati tre ambienti soprapposti quando sappiamo con certezza che nelle tombe reali dell’Antico Regno venivano sepolti solo i sovrani. Come si giustifica la costruzione di una Grande Galleria inclinata di 26° 16’ 40’’, che in una tomba non poteva avere alcuna logica funzione? I problemi si complicano se si pensa che le ridotte dimensioni dei cunicoli di collegamento, non più alti di un metro e venti, non consentivano lo svolgimento di un dignitoso corteo funebre.

Senza entrare in merito all’anonimato dei suddetti ambienti e alla medesima pendenza dei percorsi, alcuni studiosi ritengono che in origine la sepoltura del re era prevista nella incompiuta cripta sotterranea lambita dall’asse centrale, poi per ignoti motivi fu spostata nella sala intermedia, impropriamente chiamata della Regina, ed infine fu costruita la Grande Galleria che conduce nella sala del Re dove fu ubicato il sarcofago di Cheope. Queste risposte non sono soddisfacenti in quanto si limitano a descrivere le modifiche strutturali apportate in corso d’opera, ma non accennano alle motivazioni di carattere religioso che le hanno determinate.

Per quanto mi risulta il progetto originale della Settima Meraviglia del Mondo non subì alcuna variazione durante i lavori, ma fu concepito in modo unitario e realizzato con estrema perizia per rappresentare la cronologia dinastica dell’Antico Egitto. Infatti è facile verificare che l’ubicazione dei siti interni indicano in cubiti le date degli eventi che hanno preceduto il regno di Cheope, coincidenti con le ipotesi avanzate dagli storici moderni. In altre parole abbiamo a che fare con un simbolo geometrico che si rende comprensibile attraverso la rappresentazione allegorica del Tempo.

 

 

Supponiamo che il punto A dell’asse centrale, ben evidenziato dai costruttori con un alto gradino posto al termine della Galleria e attestato sull’asse di simmetria della Piramide, sia il centro di sette cerchi passanti per le quote dei seguenti luoghi:

 

A:
 centro dei cerchi:quota
42,13

 

B: fondo del pozzo sotterraneo:    ’’ - 33,55 
O-O: linea di terra:    ’’ 0,00 
C: ingresso della piramide:    ’’
 17,44 
 
  lunghezza della grande galleria: metri 46,12dal centro    A
D: vertice della grande galleria:    ’’ 8,74 ’’       ’’         ’’
E:sommità dell’ingresso alla sala del Re:    ’’2,01 ’’       ’’          ’’
 Piattaforma terminale:    ’’95,01
 ’’       ’’          ’’

( Misure desunte dagli elaborati grafici di Maragioglio e Rinaldi)

 

Le circonferenze di detti cerchi indicano in cubiti reali gli anni che intercorrono tra la data dell’incoronazione di Cheope e gli eventi che lo hanno preceduto. 

Sala della Regina Cunicolo ascendente: h = 1,30 m               Grande galleria vista dal basso
Sala del ReSezione della Sala del Re

Disegni di Luigi Mayer e di Richard Dalton: !791. Da “ La scoperta dell’Antico Egitto di Alberto Siliotti; Ed Whtie Star.

 

A) FONDAZIONE DEI DUE REGNI: 3500 A.C

Dopo una lenta evoluzione, verso la metà del IV millennio a.C., si formarono più o meno contemporaneamente i Regni del Alto e Basso Egitto che, organizzati militar-mente da monarchi locali, si contesero per circa quattro secoli l’egemonia dei territori bagnati dal Nilo. Mai l’ira divina si era scatenata con tanta violenza.
Dapprima l’esercito del nord invase alcune regioni meridionali, poi le ribellioni delle popolazioni assoggettate divisero di nuovo il Paese, quindi Re Scorpione (3150 a.C. circa) sottomise alcuni territori del Delta consentendo a Menes di fondare nel 3100 a.C. la Nazione Egiziana governata da un solo sovrano.
La successione degli eventi spiega perché la cronologia dell’ Antico Regno inizia dalla cosiddetta sala sotterranea. Si tratta di un ambiente rettangolare simile ad una caverna artificiale formata da due rozze strutture rocciose divise al centro da una specie di canale degradante, che si dilata a forma di delta in prossimità della parete di fondo. La zona d’accesso, definita da un gradino rettilineo, è caratterizzata da un pozzo quadrangolare le cui diagonali, orientate secondo i punti cardinali, fanno pensare che sia stato scavato al tempo della costruzione della Piramide.
Il pavimento della sala si trova a 30,07 mt. di profondità, mentre il fondo del pozzo raggiunge la quota di - 33,55 mt, prolungati di 11 metri da John Perring nel 1838.

Sala sotterranea;  Maragioglio – Rinaldi,  Tav. 4

 

Ebbene, il periodo di 905,66 anni che intercorre tra la formazione dei Due Regni (3500 a.C.) e la data dell’investitura di Cheope (2594,38 a.C). è indicato in cubiti dalla circonferenza tangente al fondo dell’antico pozzo. Infatti:

 

Distanza AB = mt 42,13 + mt.. 33,55 = mt. 75,68
mt. 75,68 x 1,9102 = 144,56 cubiti ( vedi pag. 21)
Circonferenza di raggio AB = 144,56 x 2 x 3,1428 = 908,66 cubiti.
Sommando alla data dell’incoronazione di Cheope il periodo di 908,66 anni si risale all’epoca della fondazione dei Due Regni.
Data dell’incoronazione di Cheope: 2594,38 a.C + 908,66 anni = 3503 a.C

 


Nell’inconscio dell’ Uomo primitivo i luoghi oscuri, profondi ed inaccessibili rap-presentavano l’origine di tutte cose provenienti dalle viscere della terra a somi-glianza del ventre materno. Si potrebbe, quindi, attribuire al pozzo della caverna sotterranea l’immagine simbolica del seme primordiale che generò Nazione Egiziana. Infatti:
- Le due formazioni rocciose divise dal canale centrale a forma di delta evocano il ricordo dei Due Regni che si fronteggiarono dalle sponde opposte del Nilo.
- Il fondo del pozzo indica l’epoca della loro fondazione (3503 a.C.).
- L’aspetto angoscioso dell’ambiente rozzamente scavato e lasciato incompiuto si addice al periodo che per circa quattro secoli ha insanguinato il Paese.

Se l’interpretazione è attendibile, allora a sala sotterranea non venne abbandonata durante il corso dei lavori, come dicono più o meno tutte le descrizioni, ma fu deliberatamente così concepita e realizzata per rappresentare ciò che avvenne in Egitto prima della fondazione della Nazione.

 

B) EPOCA DI RE SCORPIONE: 3150 a.C. circa.

Si ritiene che le imprese militari di questo sovrano furono essenziali per la successiva unificazione del Paese. Infatti, allo stesso modo della caverna sotterranea, la circonfe-renza avente il raggio pari alla lunghezza della Grande Galleria indica in cubiti il periodo che intercorre tra la data dell’incoronazione di Cheope e l’epoca in cui Re Scorpione sottomise alcune popolazione del Delta del Nilo:

  - Lunghezza della Galleria ( vedi tav. 6 di Maragioglio e Rinaldi) = mt.42,12
  - Raggio del cerchio: mt. 46,12 = 88,1 cubiti ;
  - Circonferenza: 88,1 x 2 x 3,1428 = 553,76 cubiti.
Cheope: 2594,35 a.C. + 553,76 anni = 3148,14 a.C.
Differenza rispetto all’epoca in cui visse re Scorpione: un anno e 11 mesi.

 

C ) FONDAZIONE DELLA NAZIONE

Si presume con sufficiente certezza che Menes abbia unificato i Due Regni dell’ Alto e Basso Nilo e fondato la prima dinastia nel 3100 a.C. circa. E’ quindi comprensibile il motivo per cui il periodo di 505,66 anni che intercorre tra tale evento e la data dell’incoronazione di Cheope è stato simbolicamente rappresentato dal cerchio di raggio AO tangente il piano di base della Grande Piramide:


- Distanza OA tra la linea di terra ed il centro A dei cerchi cronologici: mt 42,13 = 80,477 cubiti.
- Circonferenza di raggio AO = 80,48 cubiti x 2 x 3,1428… = 505,86 cubiti

Investitura di Cheope: anno 2594,38 a.C. + 505,86 anni = 3100,24 a.C. coincidente con la data della fondazione della Nazione e della I dinastia.

Questa data è confermata dalla circonferenza (indicata in rosso nella figura) avente il raggio pari alla distanza tra il centro A e la piattaforma terminale:


- AP = 137, 14 mt..- 42,13 mt. = 95,01 mt. = 181,49 cubiti.
- Circonferenza: 181,49 cubiti x 2 x 3,1428…= 1140,8 cubiti. L’anno 1140,8
- L’anno 1140, 8 dell’era egiziana corrisponde al 3100,2 a C.

Il cerchio tangente la linea di terra riferisce la fondazione della Nazione alla data dell’incoronazione di Cheope; quello in rosso all’inizio dell’era egiziana (4241 a.C.)

 

D) FONDAZIONE DELLA II DINASTIA : 2890 a.C.

Come nei casi precedenti calcoliamo gli anni che intercorrono tra la fondazione della II dinastia e la data dell’ incoronazione di Cheope:

Anno 2890 a.C. – anni 2594,38 a.C. = 295,62 anni.

Tale periodo è indicato con esattezza dal cerchio di raggio AC tangente la quota dell’ingresso originale della Piramide.
Distanza AC = mt (42,13 – 17,44 ) = mt 24,69 = 47,16 cubiti.
Circonferenza di raggio AC = 47,16 x 2 x 3,1428…= 296,45 cubiti
Incoronazione di Cheope: 2594,38 a.C.+ anni 296,45 = 2890,8 a.C.

Data di fondazione della II dinastia indicata dal cerchio tangente la quota di ingresso.

 

E ) FONDAZIONE DELLA III DINASTIA : 2700 a.C.

Secondo la cronologia proposta dal Gardiner re Djoser (o il suo predecessore) fondò la III dinastia nel 2700 a.C. circa; pertanto tra tale evento e la data dell’incoronazione di Cheope intercorrono: 2700 a.C – 2594, 38 a.C = 105,62 anni.

Come indicato dalla figura seguente questo periodo è indicato dalla circonferenza avente il raggio AD pari all’altezza della grande Galleria:


- AD = mt 8,74 = 16,695 cubiti.
- Circonferenza di raggio AD: 16,965 x 2 x 3,1428…= 104,94 cubiti

Incoronazione di Cheope: 2594,38 a.C.+ 104,94 anni = 2699,32 a.C. coincidente con la data sopra indicata.

 

F ) FONDAZIONE DELLA IV DINASTIA (2620 a.C.)

Secondo il regio papiro di Torino Snefru, padre di Cheope, regnò 24 anni; tale periodo è indicato con precisione dalla circonferenza di raggio AE tangente il soffitto del cunicolo di accesso alla Sala del Re ( vedi tav. 6 di Maragioglio e Rinaldi).


- Altezza AE = 0,90 mt + 1,11 mt = 2,01 mt = 3,84 cubiti
- Circonferenza di raggio AC: 3,84 cubiti x 2 x 3,1428…= 24,13 cubiti = 24,13 anni

Stando a tale risultato, Snefru fondò la IV dinastia nel 2618,48 a C., vale a dire un anno e sei mesi prima della data indicata dal Gardiner.
Incoronazione di Cheope: 2594,38 a.C. + 24,13 anni = 2618,51 a.C.

 

 

Cronologia  Ufficiale

Cronologia desunta dalla  Piramide
EventoDataAutoreDataDifferenza

Fondazione Due Regni

circa 3500 a.C

F. Cimino

 3503 a.C

 3 anni

Re Scorpione

circa  3150 a.C.

autori vari

 3148 a C.

 2 anni

fondazione I Dinastia

circa 3100 a.C.

A. Gardiner

 3100, 2 a.C

 2 mesi

fondazione II dinastia

circa 2890 a.C.

Cambridge 

 2890, 8 a.C

 10 mesi

fondazione III dinastia

circa 2700 a.C.

A. Gardiner

 2699, 3 a.C.

 9 mesi

fondazione IV dinastia

circa 2620 a.C.

A. Gardiner

 2618, 5 a.C.

 1 anno e
 6 mesi

Investitura di Cheope

circa 2596 a.C..

A. Gardiner

 2594,38 a.C.

 1 anno e
 4 mesi

fondazione 5° dinastia

circa 2480 a.C

A. Gardiner

 2481  a.C

 1 anno

Qualora le quote dei luoghi descritti fossero errate, supponiamo di un metro (ipotesi improbabile considerato il rigore con cui sono state verificate da Maragioglio e Rinaldi), le date indicate dai simboli varierebbero al massimo di dodici anni, vale a dire di un periodo trascurabile.